Uno strumento di self-assessment per il Regolamento AI europeo, la nostra organizzazione pubblica su GitHub, un esperimento verticale costruito insieme ad avvocati penalisti italiani.
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Synthos AI Act Check
DOSSIER DI PRE-SCREENING · WEB APP · INTERFACCIA ITALIANA · GIURISDIZIONE UE
Un dossier di pre-screening per le organizzazioni europee, fondato su fonti primarie verificate, per posizionare le applicazioni AI rispetto ai quattro livelli del Regolamento UE in vista delle scadenze di agosto 2026.
Per
Responsabili compliance, product manager, CTO che si preparano ad agosto 2026.
Cosa contiene
Sei sezioni di fonti primarie (Garante Privacy, EUR-Lex, Gazzetta Ufficiale), classificazione del rischio nei quattro livelli AI Act, percorso di engagement che traduce il risultato in lavoro operativo.
La nostra organizzazione pubblica per il codice che rilasciamo in chiaro. Repository pubblici, codice di lavoro, rilasci sperimentali — il luogo in cui la metodologia incontra il file system.
Per
Sviluppatori, responsabili tecnici, partner che vogliono leggere cosa pubblichiamo.
Cosa contiene
Repository pubblici con licenze permissive, liberi da leggere, forkare, contribuire.
Un plugin Claude Code open source per gli avvocati penalisti italiani, costruito insieme a colleghi praticanti. Una prova verticale che la AI Methodology si applica anche alla pratica professionale regolata.
Per
Avvocati penalisti italiani interessati all'integrazione dell'AI nella pratica quotidiana. Specifico per diritto sostanziale e processuale italiano.
Cosa contiene
Skill per il calcolo dei termini cautelari, la prescrizione, la strategia difensiva, la redazione di atti e memorie.
La metodologia portata nella forma pubblica del codice.
Il Lab è il luogo in cui la AI Methodology prende forma pubblica. Ogni rilascio si lega a un principio della Methodology Doctrine: chiarezza prima del claim, evidenza prima della promessa, competenza verticale prima dell'approccio generico, dato sovrano, ingaggio reversibile.
Codice aperto è una postura: un modo per permettere a clienti, peer e controparti di leggere quello che spediamo e giudicarlo nel merito. Strumenti gratuiti sono un dovere: se la regolamentazione è pubblica, anche il self-assessment per leggerla merita di essere pubblico.